Il problema
Chi fa trading sulle quote negli exchange di scommesse di solito segue i prezzi sulle schermate dell’operatore. Quelle schermate mostrano il book degli ordini, ma dicono poco su come si muove un prezzo e nulla sulla disciplina del trader. I principianti, in particolare, non hanno un unico posto in cui dati di mercato, limiti di rischio e informazioni oneste sui rischi del gioco d’azzardo stiano fianco a fianco.
Cosa ho costruito
Ho realizzato TrendBetting, un terminale web per l’analisi, il monitoraggio delle quote e la formazione sul trading negli exchange. Non è un sito di scommesse: non accetta puntate, non gestisce denaro e la versione attuale funziona con dati dimostrativi simulati.
- Dashboard — indicatori del bankroll, curva del capitale a 90 giorni, avvisi in tempo reale sui movimenti di prezzo, esposizione per sport e un pannello sulla disciplina della sessione (puntata media rispetto al bankroll, operazioni rispetto al massimo giornaliero, stop-loss giornaliero).
- Scanner delle quote — una tabella dei movimenti di mercato con sparkline, variazione a 15 minuti, volume e un’etichetta di segnale (steam, drift, reversal), filtrabile per sport e per finestra temporale.
- Scheda evento e grafici — grafico del prezzo, profondità del book in back e in lay, confronto tra i tre esiti di una partita, volatilità e volume.
- Gestione del bankroll — un calcolatore della puntata a rischio fisso che mostra la puntata consigliata e la perdita massima prima di entrare in un’operazione.
- Diario di trading — ogni operazione con entrata, uscita, P&L e stato emotivo del trader, da «lucido» a «tilt», così gli schemi ricorrenti diventano visibili.
- Educazione al rischio — brevi moduli su come funziona un exchange, la regola del 2% e lo stop-loss, il tilt e i condizionamenti emotivi, i segnali d’allarme della dipendenza dal gioco, la gestione del bankroll nel lungo periodo e il backtesting onesto, più i contatti dei servizi di supporto.
I numeri
- 7 sezioni, ciascuna raggiungibile con una scorciatoia da tastiera da 1 a 7.
- 0 dipendenze runtime oltre a Next.js e React: ogni grafico è disegnato in SVG da componenti scritti da me.
Con cosa è fatto
Next.js 15 con App Router, React 19 e TypeScript. Lo stile usa Tailwind CSS con design token in variabili CSS, con un tema scuro e un tema chiaro già predisposti. L’app può girare su un server Node oppure essere esportata come file statici per un normale hosting condiviso.
Perché è fatto così
Ho tenuto lo strato dei dati in un solo punto. Ogni schermata legge da un unico modulo tipizzato, quindi collegare un vero flusso dati di un exchange, via REST o WebSocket, significa sostituire un solo import, mentre i tipi di dati restano gli stessi. Scrivere i grafici da me, invece di aggiungere una libreria apposita, ha mantenuto il terminale leggero e ha reso possibile l’esportazione statica.


