Il problema
In Italia, per diventare insegnante di ruolo nella scuola statale bisogna superare un concorso pubblico: migliaia di candidati, regole che cambiano a ogni bando e materiale di preparazione sparso tra forum, PDF e fotocopie. I candidati compravano un libro per la teoria e un’altra app per i quiz, e seguivano sui social le notizie sulle scadenze. Niente era collegato a niente, e nessuno sapeva dire loro quanto fossero davvero pronti.
Cosa ho costruito
Un’unica piattaforma che copre tutto il percorso, dal primo quiz all’immissione in ruolo, con ogni parte collegata alle altre:
- Quiz e simulazioni d’esame che riproducono la prova reale, divisi per il posto a cui si concorre: infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, sostegno.
- Teoria collegata alle domande, così una risposta sbagliata porta dritta alla pagina che la spiega.
- Un assistente AI che risponde alle domande sul programma e sulla normativa, e costruisce un percorso di studio a partire dai risultati del candidato invece che da un calendario fisso.
- Una redazione che pubblica bandi, scadenze, normativa e graduatorie: la parte che riporta le persone sul sito ogni settimana, non solo prima dell’esame.
- Tre piani di abbonamento, con fatturazione, controllo degli accessi e l’intero ciclo di vita dell’account.
- Uno shop di materiali didattici, libri e merchandising.
- App per iOS e Android, così si continua a studiare anche sui mezzi.
I numeri
La home page, che contiene un flusso di notizie aggiornato in tempo reale, la ricerca, un catalogo prodotti e un social wall, viene servita in meno di mezzo secondo (450 ms misurati dall’esterno dell’hosting). Qui conta: la maggior parte dei candidati studia sul telefono, sui mezzi pubblici, con una connessione ballerina.
Con cosa è fatto
WordPress con un tema realizzato su misura, senza page builder né template acquistati, un modello dati personalizzato per domande, programmi e percorsi di studio, la gestione di abbonamenti e pagamenti, un livello REST che alimenta le due app mobili e modelli linguistici di grandi dimensioni dietro l’assistente. Ospitato in Italia.
Perché è fatto così
La piattaforma poteva essere un’applicazione web chiusa. È stata costruita su WordPress per un motivo preciso: la redazione. Pubblicare ogni settimana diversi articoli su scadenze e normativa è ciò che fa tornare le persone sul sito, e deve farlo la redazione, da sola, senza uno sviluppatore di mezzo. La parte dei concorsi è codice su misura; la parte editoriale è uno strumento che il cliente sapeva già usare.


