Il problema
Le informazioni sulla salute che si trovano online sono o illeggibili, perché scritte per altri medici, o allarmistiche, perché scritte per farsi cliccare. Chi cerca «mani e piedi freddi» a mezzanotte trova un articolo scientifico oppure un elenco di malattie terribili. Il cliente, un medico, voleva una terza via: risposte semplici che dicano chiaramente quando vale la pena fare un controllo e quando no.
Cosa ho costruito
Una piattaforma editoriale di medicina, pensata per pubblicarci ogni settimana e non per essere lanciata e poi abbandonata:
- Una struttura degli articoli che risponde alla domanda già nel titolo, perché è così che la gente cerca: «quando un mal di testa ricorrente richiede il parere di un medico?»
- Argomenti organizzati tra medicina convenzionale, olistica e tradizionale.
- Un flusso di pubblicazione che il medico gestisce da solo, senza aiuto tecnico.
- Una newsletter, per trasformare chi è arrivato da una ricerca in un lettore che torna.
Con cosa è fatto
WordPress con un tema realizzato su misura, strutturato per la ricerca fin dall’inizio: ogni articolo è la risposta a una domanda reale, che è proprio ciò che cercano sia i lettori sia i motori di ricerca.
Perché è fatto così
Il sito esiste per farsi trovare da chi ha un sintomo e una domanda, non per presentare uno studio medico. Questo ha deciso tutto il resto: la struttura degli articoli, i titoli, l’assenza di una home page dedicata al medico. Il traffico arriva sugli articoli, quindi il prodotto sono gli articoli.


