Il problema
Un servizio di lavanderia e tintoria a Roma voleva che i clienti ordinassero online e che i capi venissero ritirati e riconsegnati a casa. Dietro questa promessa semplice ci sono molti ingranaggi: un prezzo per ogni capo, le zone effettivamente servite, le fasce orarie di ritiro e consegna, le festività, le lavanderie partner e gli autisti. Un normale negozio online non gestisce una logistica del genere.
Cosa ho costruito
Ho costruito una piattaforma di ordini su misura, con un sito pubblico e un back office completo.
- La “lavatrice” online: il cliente la riempie dalla home page scegliendo categoria, servizio e quantità, e vede sempre il costo aggiornato.
- Checkout con verifica della zona: il sistema confronta il CAP con l’elenco dei CAP serviti, poi propone le date disponibili per ritiro e consegna con le fasce orarie. Qui si aggiungono gli extra come servizio urgente, bonus sconto e fattura.
- Regole di calendario: giorni lavorativi, festività, aperture e chiusure straordinarie, e fasce orarie che si possono attivare separatamente per il ritiro e per la consegna.
- Tre modi di pagare: carta di credito tramite PayPal, bonifico bancario o contrassegno.
- Lavanderie partner e operatori: ogni lavanderia partner ha il suo listino, con il prezzo al pubblico accanto a quello della lavanderia. Lo staff assegna i capi di un ordine a una lavanderia e l’ordine a un operatore.
- Account dei clienti: registrazione con attivazione dell’account, un’area profilo e accesso con Facebook.
- Strumenti di back office: dashboard con grafici, clienti, listino, sconti, costi di consegna e uno strumento per l’invio di email.
Con cosa è fatto
ASP classico con un database SQL Server, jQuery, piccoli script PHP per la notifica di pagamento PayPal e l’accesso con Facebook, e le librerie dompdf e html2pdf.
Perché è fatto così
Il nome dell’attività, il titolo della pagina, l’account PayPal e i CAP serviti sono impostazioni del back office, non valori scritti nel codice. Così lo stesso codice ha potuto far girare un servizio gemello a Napoli: da una città all’altra cambia solo la configurazione.


